Valeria Soave

Questi corsi sono ideali sia per iniziare da zero che per migliorare le competenze in base ai tuoi obiettivi. In questo processo, è più importante il ritmo che la fretta, bisogna imparare a camminare prima di cominciare a correre.

Avere una buona conoscenza dell’italiano o prepararsi da soli non porta necessariamente a superare un esame di certificazione: per risparmiare tempo ed energie bisogna farsi aiutare a conoscere bene le tipologie di esercizi e sviluppare strategie per ottimizzare il tempo e dimostrare le competenze richieste nel livello a cui vi presentate.

Venire da un’altra lingua, cultura e sistema educativo e dover affrontare un processo di integrazione nella scuola italiana come adolescenti o come seconda generazione può spesso rendere difficile il progresso scolastico e portare ad essere bocciati.

Essere madrelingua e aver imparato l’analisi grammaticale non sono condizioni sufficienti per insegnare l’italiano a persone straniere. È necessaria una formazione specifica, paragonabile a quella di un medico o un architetto, altrimenti l’operazione non riesce o bisogna evacuare la casa. Sono fondamentali la preparazione delle lezioni, la conoscenza delle metodologie didattiche, la selezione dei materiali e la trattazione dell’errore, tra varie altre competenze.

Lezioni rivolte a gruppi già formati di amici, studenti di altri corsi d’italiano che vogliono fare conversazione e approfondire, persone che preparano un esame, insegnanti, studenti stranieri nelle scuole pubbliche italiane o personale aziendale. Imparare in gruppo favorisce la comunicazione e la costruzione in comune della conoscenza.

Oltre alla lingua, al linguaggio specializzato e ai registri espressivi, è necessario conoscere le specificità culturali italiane, comprendere la burocrazia, i processi e i ruoli aziendali, cosí come lo humor e le chiacchiere, per sviluppare con successo una negoziazione.