Formazione per insegnanti di italiano
La mia formazione per insegnanti, sia individuale che in gruppo, va nella direzione di preparare lezioni efficaci e motivanti, evitare la frustrazione sia dell’insegnante che dell’apprendente, limitare i filtri affettivi che bloccano l’apprendimento, offrire materiali, metodi e format, oltre a preparare per certificazioni ufficiali di insegnamento dell’italiano e anche offrire un altro punto di vista sull’insegnamento delle lingue. Spesso la frustrazione dell’insegnante che non vede i risultati del proprio modo di insegnare si ripercuote sugli studenti sotto forma di senso di colpa, intimidazione e paura di esprimersi, che sono proprio i filtri affettivi (il nervosismo) che inibiscono e bloccano l’apprendimento e li portano a dire “Che difficile! Non imparerò mai! Questo proprio non fa per me”.
Da un’altra parte, non sapere cosa fare in una lezione, come prepararla o strutturarla in modo che sia piacevole, efficace e motivante, o, al contrario, volersi attenere a una struttura rigidamente programmata senza lasciare spazio all’improvvisazione, così come dare per scontata la conoscenza della terminologia grammaticale, non rispettare il tempo di elaborazione del messaggio dello studente, la correzione ossessiva degli errori a scapito di quello che l’apprendente sta cercando di comunicare, fare lunghi monologhi di spiegazione, dare troppe informazioni insieme o, per contro, non sapere di cosa parlare o che pesci prendere, sono problemi frequenti anche tra i tutor madrelingua di italiano in molte piattaforme online di apprendimento linguistico, e spesso inducono gli studenti ad abbandonare l’impresa o a cercare un altro insegnante.
Ora, le certificazioni per l’insegnamento dell’italiano come lingua straniera, come il CEDILS e il DITALS II, che sono quelle che ho conseguito io (ma ce ne sono molte altre), sono di grande aiuto per imparare ad insegnare e provengono da università che hanno dedicato molta attività accademica all’insegnamento dell’italiano (la Ca’Foscari di Venezia, con Paolo Balboni e l’Università per stranieri di Siena). Tuttavia, in mancanza di tempo e risorse per sostenere questi esami, un’altra possibilità, se già fate questo lavoro, a parte formarvi da soli o assistere a webinar molto utili dal punto di vista del materiale, ma che spesso rimangono monologhi di esperti, è quella di ricevere un’orientazione con me in lezioni seminariali, individuali o di gruppo, dove metto a disposizione gli strumenti che ho accumulato in oltre due decenni di esperienza e formazione e dove, partendo dai vostri casi concreti, dalle domande e dai problemi specifici, arriveremo insieme a idee, materiali e metodi per risolverli.